Vogliamo informare l’opinione pubblica che stiamo proponendo ai
sindacati,ai politici,al governo,alle regioni di promuovere un’unico contratto del welfare che sia
univoco sia per il settore sociale (case di riposo,assistenza domiciliare ecc) sia per il settore sanità
(sanità pubblica,sanità privata) per porre fine alla diseguaglianza nel trattamento di tutte le figure
professionali (medico,infermiere,operatori socio sanitari,fisioterapisti,animatori sociali ecc..) tra i
vari contratti (SANITÀ PUBBLICA,SANITÀ PRIVATA,ENTI LOCALI,ARIS,AIOP,DON
GNOCCHI,ANFASS,UNEBA,ANASTE,COOPERATIVE) in modo che si ha una certezza di poter
svolgere le proprie funzioni evitando di essere sottoposti a troppi paletti tra i quali
concorsi,selezioni tra un settore e l’altro.Noi come ASNOSS abbiamo sempre sostenuto la
costituzione di un contratto unico nazionale per gli operatori del welfare ma come al solito veniamo
sempre sottovalutati in quanto come abbiamo sempre detto non siamo considerati, o perchè diamo
fastidio a qualcuno per le nostre esposizioni e considerazioni reali.
La ringraziamo per la sua disponibilità
FIRMATO LUCA GUSPERTI
Presidente As.N.O.S.S. Associazione nazionale operatori socio sanitari ed assistenziali
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asnoss promuove un’unico contratto del welfare
Gennaio 9, 2009comunicato stampa asnoss centrosud
Gennaio 5, 2009As.N.O.S.S.
associazione nazionale operatori socio sanitari ed assistenziali
PIAZZA CAVOUR 38 EDIFICIO CASANOVA. TEL 081 442OO84 FAX O81 409338
E-MAIL ASNOSS.CAMPANIA @LIBERO.IT
COMUNICATO STAMPA
LA REGIONE CAMPANIA APPROVA IL BILANCIO ED INSERISCE UNA WORK-EPERIENCE PER OSS (OPERATORI SOCIO SANITARI) DISOCCUPATI DELLA CAMPANIA.
DOPO AVER APPROVATO IL BILANCIO SI APRONO NUOVE PROSPETTIVE PER GLI OSS DELLA CAMPANIA
INFATTI NEL BILANCIO DI FINE ANNO VIENE INSERITO L’ARTICOLO 5 CHE INSERISCE LA POSSIBILITA ALLE REGIONE DI ATTIVARE WORK-EXPERIENCE (ESPERIENZE DI LAVORO) PER OPERATORI SOCIO SANITARI
LE WORK-EXPERIENCE DI ASSISTENZA DOMICILIARE ( A.D.I.) ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA
FORNIRANNO PRESTAZIONI DI ASSISTENZA AGLI ANZIANI, AI DIVERSAMENTE ABILI,I DELLA REGIONE CAMPANIA.
I REQUISITI DI AMMISSIONE PER GLI OPERATORI SOCIO SANITARI DELLA CAMPANIA VERRANO SUCCESSIVAMENTE STABILITI DALLA GIUNTA DELLA REGIONE CAMPANIA.
Noi come ASNOSS non siamo molto d’accordo con la REGIONE CAMPANIA perchè si tratta di assistenzialismo vero e non sbocchi occupazionali in quanto le workexperience non sono altro che un sussidio per disoccupati che invece di programmare per creare nuovi posti nelle strutture ospedaliere e bandire i concorsi per assumere gli oss
sperpera denaro in assistenzialismo, quindi noi parliamo a nome di tutti gli operatori del settore socio sanitario e chiediamo anche la formazione complementare
in assistenza sanitaria organizzata dalla regione stessa per chi già lavora e per chi e disoccupato senza fare di nuovo arricchire le scuole di formazioni private per la terza esse.
Napoli 02/01/2009
asnossinforma
Gennaio 5, 2009si informa che il codice oss ci e’ stata data autorizzazione a divulgarla dalla scuola di formazione dell’asl per ota/oss della provincia di mantova nel 2001 e come associazione l’abbiamo adottata come linea principale
L’asnoss e’ stata l’unica associazione nazionale che ha appoggiato il dlgs sull’oss e oss complementare al ministero del welfare nel 2001 poi diventata legge (Legge n°1 del 2002 sull’emergenza infermieristica)
L’asnoss si appresta a chiedere incontri al ministero del welfare (salute,lavoro,solidarieta’ sociale) sulla situazione degli operatori socio sanitari :per 1° il riconoscimento della figura a livello giuridico,2° il riconoscimento dal lavoro usurante a cui e’ soggetto costantemente,3° il riconoscimento contrattuale in base alla professionalita’ acquisita,4° l’inserimento delle figure oss e oss complementare nella educazione continua in medicina
PIANO SOCIO SANITARIO REGIONE LOMBARDIA Nel capitolo riguardante la formazione, la ricerca e l’innovazione nel paragrafo 5.5: è stata inserita un norma auspicata e sostenuta da tempo dalla nostra Associazione.
I due ultimi commi del capitolo “La formazione degli operatori del Welfare “ sottolineano la distinzione delle figure che riguardano l’Assistente familiare/Badante e gli OSS/ ASA”
Riportiamo testualmente i due commi approvati:
comma 3 – sostegno allo sviluppo delle competenze nell’area dell’assistenza domiciliare e cura della persona: socio sanitario e dell’ausiliario socio – assistenziale, anche mediante l’utilizzo di moduli integrativi specifici per le cure domiciliari
comma 4 – sostegno a percorsi di formazione di lingua italiana per l’assistente familiare ( o badanti) e di corsi per la conoscenza delle nostre culture anche per quanto riguarda gli alimenti e la preparazione del cibo
Alla luce di questo comma:
- Gli Operatori socio sanitari potranno accedere a moduli specializzanti per le cure domiciliari;
- I comuni che hanno istituito l’albo delle badanti potranno istituire anche
l’albo degli operatori socio sanitari e ausiliari socio assistenziali al fine
di contribuire a migliorare la qualità dell’ assistenza domiciliare
RELAZIONE CONVEGNO AS.N.O.S.S CUNEO 24 – 10 – 08
Gennaio 5, 2009RELAZIONE CONVEGNO AS.N.O.S.S CUNEO 24 – 10 – 08
La qualità è la parola d’ordine per l’anno 2009 dell’As.n.o.s.s Interregionale Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta con sede a Cuneo, riunitosi nel Convegno Regionale per Operatori socio sanitari e assistenziali del 24 ottobre scorso. Qualità negli interventi delle Sigle Sindacali: C.G.I.L, U.I.L, R.D.B e F.S.I. (esclusa la CISL che per l’ennesima volta ha disertato il Con-
vegno) dove, i sindacalisti presenti hanno portato un notevole contributo nell’ottica di migliorare le attuali condizioni profes-
sionali della categoria O.s.s Piemontese. Durante la giornata la nostra Associazione e gli O.s.s provenienti da Alessandria, Asti, Torino, Vercelli, Cuneo e Ivrea, hanno potuto esprimere le varie necessità e bisogni di categoria in un franco e sereno incontro con le quattro sigle sindacali presenti.
POSIZIONE SINDACALE:
Le rappresentanze piemontesi di C.G.I.L, U.I.L, R.D.B, F.S.I. riconoscono la necessità di un Operatore socio sanitario as -
sistenziale non più strumentalizzato ma pienamente valoriz –
zato per le sue qualità di sapere, saper fare e saper essere
che giornalmente l’operatore concretizza nelle varie Strutture Sanitarie nelle quali si trova ad operare, posizioni in linea con gli obiettivi che l’As.n.o.s.s Piemonte, ormai dal 2007 propo – ne e persegue con tenacia e moderazione.
OBIETTIVI AS.N.O.S.S. CUNEO:
o1 Il riconoscimento della figura O.s.s. nel lavoro d’equipe e del lavoro usurante a cui è sottoposto.
o2 L’organizzazione di convegni, incontri e corsi di aggiornamento.
o3 Un contratto unico e maggiore riconoscimento economico.
o4 La consulenza legale, assicurativa e contrattuale
o5 L’istituzione di un Albo Professionale e della libera professione.
E dal nuovo anno, come è emerso chiaramente nell’anno as-
sociativo in corso e con il Convegno 2008, il Corso di Forma-
zione per la nuova figura dell’ Operatore socio sanitario e as-
sistenziale complementare o ex terza S, di cui da tempo si
discute. E’ comunque doveroso da parte del Direttivo Asnoss Cuneo informare tutti i colleghi O.s.s. dell’attuale percorso della normativa per il ruolo complementare e della posizione decisionale che l’associazione O.s.s intende perseguire per la corretta realizzazione del sopra citato Corso che verrà discussa nei prossimi mesi in un incontro con i nostri referenti provinciali .
Protetto: ai consiglieri
Novembre 16, 2008comunicato 1
Novembre 16, 2008L’asnoss sta organizzando 2 convegni in lombardia nei prossimi giorni saranno comunicati date e luoghi